Il blog di TuttiLink... un po' di tutto per tutti.
Lo Stato sapeva, ha sempre saputo tutto ciò che accadeva in Campania, in quel territorio ormai definito Terra dei Fuochi e non più Terra Felix.
Lo Stato sapeva e non ha fatto nulla. Anzi no, qualcosa ha fatto.
Coloro che dovevano tutelare i cittadini e l'ambiente, coloro che sono parte del sistema, invece di allertare la popolazione e rendere pubblica una situazione disastrosa, invece di iniziare da subito un'immediata bonifica del terreno per ridurre i danni al minimo possibile, hanno segretato le informazioni e hanno finto di non sapere. Ora tutto è irrimediabilmente contaminato.
Ma io sono stufo di tutto ciò. Sono stanco di rendermi sempre conto, ogni santo giorno, che chi avrebbe dovuto aiutarci e difenderci è più marcio degli stessi camorristi.
Se la notizia è esplosa, lo dobbiamo tutti a persone come don Maurizio Patriciello, che hanno lottato e lottano ancora per la legalità e la fine dello scempio che da anni sta uccidendo migliaia di persone.
Ora basta, ora è giunto il momento che tutti coloro che sapevano e hanno messo a tacere un disastro ambientale di proporzioni inimmaginabili paghino il loro debito con la giustizia. E paghino per tutti i bambini, i ragazzi, le mamme, i padri che sono morti. Paghino il loro debito con tutti coloro che si sono ammalati di tumori che hanno portato sofferenza nelle loro vite e in quella dei loro cari. Paghino perché ci hanno costretto a vivere con la continua paura che prima o poi potrebbe toccare tutti noi. (leggi anche Terra dei fuochi, il fumo uccide)
Da libero cittadino Italiano, ancora fiducioso nella giustizia italiana, chiedo che i responsabili vengano giudicati e condannati alla pena prevista per i reati di: omicidio di massa e favoreggiamento all'inquinamento ambientale e che scontino la pena prevista dalla legge italiana.
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