Il Corriere della Sera è un quatidiano italiano con più di cento anni di storia. Il primo fondatore fu un certo Giuseppe Rovelli, nel 1866, ma per mancanza di fondi il giornale finì di essere pubblicato dopo solo 2 uscite.
10 anni dopo, Ugenio Torelli Viollier (gia direttore de la Lombardia) e Riccardo Pavesi (editore de la Lombardia) decisero di iniziare l'edizione di un nuovo quotidiano. Il primo numero venne pubblicato il 5 marzo 1876 e comprendeva solo 4 pagine. Quella fu scelta per una strategia di mercato, in quanto era la giornata di Quaresima e gli altri giornali non venivano pubblicati. Ovviamente il ricavato fu devoluto in beneficenza.
La staf era composto da soli 3 redattori e 4 operai, di cui faceva parte anche la moglie di Torelli Vollier.
Tredici giorni dopo la pubblicazione del primo numero, Riccardo Pavesi venne eletto e salì al parlamento. Nonostante fosse un moderato, cambiò linea politica passando a sinistra e cambiando così anche l'indirizzo politico de la Lombardia. Cercò di convincere Torelli Vollier ad effettuare lo stesso cambio, ma non ebbe un riscontro positivo. Così Pavesi decise di uscire dalla società.