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1 giugno 2011 3 01 /06 /giugno /2011 17:59

 

 

 

Caratteristiche tecniche e funzionamento dei pannelli solari a tubi sottovuoto.

 

 1 solar thermal thermosyphon water heater 1 Equipo compacto termosifó

Breve introduzione

I pannelli solari a tubi sottovuoto sono una delle componenti principali di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e/o per il riscaldamento domestico. Si trovano collocati nel collettore, che è la parte dove viene trasformata la luce solare in calore, e permettono di riscaldare l'acqua che si trova nel serbatoio.

Esistono vari tipi di impianti solari termici (in base alla tipilogia di collettore usato e al suo circolo), ma quello più comunemente usato è quello a tubi sottovuoto.

Il pannello solare a tubi sottovuoto è diverso dal pannello solare fotovoltaioco, che è formato da celle fotovoltaiche ed è utilizzato per la produzione di energia elettrica.


Caratteristiche tecniche

I pannelli solari a tubi sottovuoto sono formati da una una serie di tubi in vetro i quali, a loro volta, contengono un tubo di rame verniciato di nero che cattura la radiazione solare. Tra i due tubi vi è uno spazio, un vuoto, che funge da isolante termico e permette di limitare la dispersione di calore.

Il tubo di rame, infine, contiene al suo interno un fluido termoconduttore.


Funzionamento

Gli impianti a pannelli solari con tubi sottovuoto si dividono i due categorie (in base al movimento del liquido termoconduttore):

  • a circolazione naturale 
  • a circolazione forzata

Circolazione naturale

Non viene utilizzata nessuna "forza" esterna per permettere al fluido termoconduttore di effettuare il suo circolo (tramite una serpentina a ciroclo chiuso) tra il colluttore e il serbatoio dell'acqua.

Questo funzionamento implica la naturale differenza di peso tra il liquido termoconduttore caldo (presente nel collettore e quindi più leggero) e lo stesso presente nel serbatoio (più freddo rispetto a quello nel collettore, quindi più pesante). In pratica il liquido caldo tenderà a salire mentre quello freddo tenderà a scendere, formando così un circolo che andrà a riscaldare l'acqua. Per permettere ciò il serbatoio deve essere posizionato in alto rispetto al colluttore termico.


Circolazione forzata
In questo caso invece viene utilizzata una pompa idraulica che aziona il circolo del liquido termoconduttore. La pompa viene azionata grazie all'installazione di sensori termici situati sia nel serbatoio dell'acqua che nel colluttore stesso. Questo circolazione permette il posizionamento del serbatoio ovunque si ritenga necessario.

 

 

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Published by tuttilink - in Sviluppo sostenibile
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